La collina dell’isteria…

… perché ogni politica per le città senza auto, incontra la resistenza pubblica (e poi l’accettazione).

Questo è il titolo di un articolo di Alexander Premm su thelabofthought.com un laboratorio di pratiche per cambiare la mobilità nelle città e avere meno auto e più spazio.

Spesso i cambiamenti sono traumatici, lo sappiamo tutti. Ma un cambiamento è una porta che si apre, che abbiamo sempre pensato dovesse stare chiusa.

Questo interessante articolo, in soldoni, scrive questo: le politiche locali per ridurre le auto nelle città all’inizio riscontrano avversità. Ma con un buon amministratore che sappia spiegare ai cittadini i vantaggi per tutti di avere spazi liberi dalle auto, l’enfasi contraria, scema, anche perché, quando la gente li sperimenta, appoggia quella politica.

Auspico che si raggiunga, anche con la proposta della ciclopedonale Villabruna- Feltre, quella fase in cui il “no ciclabile” scalerà la collina dell’isteria perché vorrà dire che il cambiamento è iniziato e tutti coloro che vogliono avere più sicurezza sulle strade, maggior spazio per pedoni, biciclette, carrozzine e passeggini, più spazi verdi, più mezzi pubblici e più efficienti e meno auto, si troveranno già dall’altra parte, ai piedi della collina ad aspettarlo.

Il sito di cui sopra è un manuale per “cambiare in meglio la tua città” qui una pagina interessante (THELABOFYOU).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *